€ 0,00

Carrello

  • Nessun prodotto nel carrello

Condizioni di accesso all’Esame di Certificazione per Consulenti del Benessere SISB

A10010CSocietà Italiana di
Scienze del Benessere

 

Condizioni di accesso all’Esame di Certificazione Individuale per Consulenti del benessere SISB

Esame e relativa certificazione sono riservati esclusivamente a coloro che condividono principi, etica, contenuti e scopi che informano l’attività della Società italiana di scienze del benessere.
La certificazione rilasciata dalla Società Italiana di Scienze del benessere a seguito del superamento del relativo esame nazionale presenta caratteristiche autonome e specifiche  riguardanti la definizione del ruolo e delle competenze che devono essere conosciute, comprese e condivise da ogni Consulente del benessere.
Esse sono:

  • il consulente del benessere è un libero professionista che opera nell’assoluto rispetto della normativa vigente nell’ambito della consulenza secondo quanto disposto dagli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile in materia di prestazione d’opera intellettuale. L’esercizio della professione non richiede il conseguimento di titoli di studio, di abilitazioni o certificazioni, perché capacità, conoscenze e competenze di ogni professionista che operi al di fuori dell’ambito sanitario e della regolamentazione legislativa in materia di attività professionali inserite all’interno di appositi albi nazionali deve essere libera e  il suo valore legale non può e non deve essere legato a quello di un titolo di studio.
  • L’attività professionale del consulente del benessere non può e non deve essere in qualunque modo limitata da ingannevoli obblighi di appartenenza a Federazioni, Sindacati o Associazioni di categoria. Il consulente del benessere è un libero professionista che opera nell’ambito delle Scienze del Benessere, e i cui limiti di esercizio all’attività di consulenza sono solo quelli generali previsti dalla normativa vigente nei diversi paesi in cui tale attività è esercitata, nonché dalla normativa specifica che definisce l’ambito di competenza e di attività di altre categorie professionali.
  • La consulenza del benessere riconosce come unico responsabile delle proprie azioni compiute in ambito professionale il consulente del benessere stesso, senza delegare tutta o parte di tale responsabilità a una sorta di “protezione” offerta da altri, siano essi associazioni di categoria, federazioni, sindacati, contratti di assicurazione privati e simili.
  • la libera attività professionale del consulente del benessere si colloca quindi all’interno della disciplina e della regolamentazione civilistica di ogni attività di prestazione d’opera intellettuale, al di fuori dell’ambito sanitario e di qualunque ambito operativo di tipo terapeutico secondo l’ottica biomedica.
  • La libera attività professionale del consulente del benessere si colloca anche al di fuori di qualsiasi tipo di regolamentazione di attività professionali le quali siano tali solo in quanto impongano l’appartenenza ad Associazioni di categoria.
  • In particolare, essa è posta sotto la disciplina civilistica degli articoli 2222 e seguenti in materia di prestazione d’opera intellettuale, e si colloca quindi al di fuori della disciplina prevista dalla legge numero quattro del 14 gennaio 2013 in materia di professioni non organizzate, in quanto l’attività professionale del consulente del benessere vuole porsi al di fuori di qualsiasi futura regolamentazione legislativa che, tradendo nei principi e contenuti, pretenda di collocarla in un ambito definito da altre categorie professionali.
  • A differenza di  ciò che avviene per i professionisti che si riconoscono all’interno di un albo professionale, infatti, una associazione di categoria in materia di professioni non regolamentate  definisce autonomamente i propri criteri di appartenenza e quindi ogni associazione di categoria professionale potrà definire in maniera diversa da altre tali criteri, creando confusione e impossibilità di definire contenuti e competenze dei professionisti che ad essa si associno. Diverso il caso dei professionisti che operano in quanto iscritti ad apposito albo professionale, perché quest’ultimo, a differenza delle associazioni di categoria, è regolamentato da una legge dello Stato specifica e da un codice deontologico anch’esso oggetto di specifica regolamentazione legislativa, per cui è la legge stessa che esclude la possibilità di definire in altro modo contenuti e competenze di tale professione.
  • L’appartenenza ad associazioni di categoria che siano inserite nell’elenco predisposto dal Ministero di Grazia e Giustizia secondo quanto dispone la legge numero quattro del 14 gennaio 2013, non permette di definire in maniera univoca e chiara i criteri di appartenenza a tali associazioni e quelli di competenza professionale, poiché la legge stessa non impone l’esistenza di una sola associazione di categoria per ogni professione, rappresentativa di tutti coloro che la esercitino, ma delega e lascia totalmente libere tutte le associazioni private di definire tali criteri di appartenenza di competenza. Contrariamente a quanto ingannevolmente affermato da scuole e associazioni di categoria in materia di discipline più naturali,  tale legge non ha assolutamente il compito di riconoscere alcunché, neppure la validità di tali criteri; essa infatti non ha il compito di riconoscerli,  ma si limita semplicemente ad attestare che essi non violino la legge e la competenza di altre categorie professionali.
  • L’appartenenza a un’associazione di categoria secondo la legge in questione, quindi, non fornisce alcuna garanzia ai cittadini circa conoscenze e competenze degli associati in conformità con i principi del pensiero del metodo scientifico e di un codice deontologico che sia rivolto alla promozione del benessere,  e, inoltre, include nell’elenco di tali associazioni tutte quelle che, non violando la legge, prevedono lo svolgimento di attività totalmente prive di utilità e di fondamento scientifico e quindi in contrasto con quelle di altre associazioni. Si pensi, per esempio, che questa legge permette a qualunque associazione di categoria di definire i criteri di appartenenza per astrologi, cartomanti, escort, avvisatori di ufo, e così via..  Infatti, purché i criteri per l’appartenenza a tali associazioni di categoria non siano in contrasto con la normativa vigente, qualunque associazione di categoria potrà definire autonomamente i propri criteri i quali, di conseguenza, saranno verosimilmente diversi o persino in contrasto con  quelli definiti da altra categoria che pretenderebbe di rappresentare la stessa professione. Si consideri, infatti, che a differenza di quanto avviene per gli ordini professionali, che sono unici per ogni categoria professionale, la legge in questione ammette l’esistenza di tutte le associazioni di categoria che vogliano definire i criteri di una professione, e non di una sola rappresentativa di tutti i professionisti che operano in quell’ambito.
  • La certificazione rilasciata dalla Società italiana di scienze del benessere, quindi, non intende per nulla sostituirsi alla responsabilità del singolo professionista, ma attestare in maniera chiara e inequivocabile come tale assunzione di responsabilità abbia fatto seguito a un percorso di formazione del quale la Società italiana di scienze del benessere testimonia la conformità ai principi del metodo scientifico e alle regole deontologiche che impediscono al consulente del benessere di svolgere attività in qualunque modo incompatibili con la promozione del benessere e sovrapponibili a quelle di altre categorie professionali.

La certificazione rilasciata dalla Società italiana di Scienze del Benessere non ha per oggetto contenuti e modalità di conduzione individuale della relazione di consulenza. Il benessere, infatti, può essere ricercato, mantenuto e accresciuto attraverso tutti gli strumenti, gli atteggiamenti, i comportamenti e gli strumenti che, nel rispetto del principio aureo “Primum non nocere”,  siano esclusivamente rivolti in positivo a promuovere la condizione di benessere della persona e mai, per nessun motivo e in nessun modo, siano rivolti alla cura di disturbi o patologie di qualsiasi tipo.

La certificazione rilasciata dalla Società italiana di Scienze del Benessere  ha quindi per oggetto l’accertamento della conoscenza e della piena consapevolezza del consulente del benessere relativamente a:
• principi fondamentali che regolano le scienze della salute in contrapposizione con quelle della malattia (scienze mediche e psicoterapeutiche)
•  visione e approccio alla salute secondo il modello biopsicosociale e non biomedico.
• conoscenza, adesione e condivisione dei principi  psicobiologici su cui si fonda la relazione d’aiuto, nella quale l’attenzione è rivolta alla persona nella sua globalità, e non a singole parti isolate di essa e tanto meno ai suoi disturbi e patologie.
•  conoscenza, adesione e condivisione del significato del pensiero razionale e scientifico  e dei principi e delle regole della ricerca  e della sperimentazione scientifica, in tutti i campi del sapere, nel rispetto del metodo scientifico e della ricerca  e  corretta diffusione e divulgazione di conoscenza che tenda alla massima condivisione possibile di significato, secondo criteri di oggettività, ripetibilità, affidabilità, verificabilità, impersonalità.

L’accesso all’esame è consentito soltanto a tutti coloro che, tramite autocertificazione, dichiarino di aver acquisito un titolo di certificazione conforme ai criteri del metodo scientifico e ai principi del Codice deontologico dei Consulenti del benessere (Diploma e certificazione UNIPSI di durata almeno annuale), o che, tramite autocertificazione dimostrino alla Commissione di esame di aver acquisito competenze e conoscenze analoghe tramite altri percorsi di studio e di formazione, pubblici o privati, e dichiarino espressamente di condividere principi etici e deontologici illustrati sul sito, nei testi e nel Codice deontologico SISB.
In particolare:
Il possesso di Diploma e certificazione UNIPSI è garanzia di rispetto, conoscenza e condivisione dei criteri di accesso all’esame. In questo caso il candidato può fare richiesta alla Commissione (associazione.sisb@libero.it) di partecipazione all’esame e riceverà indicazioni e password per scaricare i testi di preparazione all’esame e accedere ad esso. Se l’iscrizione all’esame e alla associazione SISB avviene entro un anno dalla data di conseguimento del Diploma UNIPSI (è sufficiente una dichiarazione in questo senso del candidato) la procedura è totalmente gratuita e comprensiva dell’invio della Certificazione SISB sulla casella di posta del candidato automaticamente e senza alcuna spesa sulla casella di posta del candidato. Altrimenti, quest’ultimo dovrà semplicemente procedere all’iscrizione alla associazione SISB, seguendo le indicazioni che gli verranno fornite, le quali comportano semplicemente il versamento tramite carta di credito della quota associativa SISB (comprensiva dell’iscrizione all’esame di Certificazione) di 15 euro.
Per quanto riguarda, invece, coloro che abbiano frequentato soltanto un corso di base UNIPSI o che abbiano seguito scuole DIVERSE di formazione in materia di discipline bionaturali, naturopatia, counseling e medicine alternative in genere, oppure abbiano conseguito titoli di laurea in scienze naturali, umane, psicologiche o sociali, o ancora abbiano superato esami attinenti argomenti materie oggetto della certificazione SISB, l’iscrizione all’esame è concessa alle seguenti condizioni:
che il candidato dimostri di condividere principi etici e metodologici della società italiana di scienze del benessere attraverso l’iscrizione all’associazione (costo: € 15)
che dimostri di possedere conoscenze e competenze sufficienti tramite la compilazione e l’invio del modulo di autocertificazione che la commissione gli invierà, su sua richiesta, nel quale potrà elencare (senza necessariamente allegare i documenti relativi, trattandosi di autocertificazione) i titoli conseguiti, gli esami superati, i corsi e le scuole frequentate.
Tutti i candidati potranno accedere all’esame attraverso la procedura in automatico (e che non richiede collegamento in tempo reale con la commissione di esame), seguendo le indicazioni che verranno loro fornite e inserendo la password di accesso all’esame, purché abbiano confermato, cliccando sull’apposita casella, di avere letto e approvato le condizioni di accesso all’esame contenute nel presente documento.

Modalità di svolgimento dell’esame:

Lo svolgimento dell’esame richiede l’accesso al sito (senza collegamento in tempo reale con la commissione d’esame) che il candidato potrà effettuare in qualsiasi momento, a partire da 30 giorni dopo l’iscrizione, e richiede l’uso della password inviatagli al momento dell’iscrizione, nonché la compilazione dei campi relativi ai suoi dati. Si ricorda che il documento di certificazione viene inviato, a seguito del superamento dell’esame, in automatico e sulla casella di posta che il candidato a esso stesso indicato. L’esame prevede la risposta a domande che tendono ad accertare la conoscenza e competenza in materia etica e deontologica nel campo della promozione del benessere. Il punteggio delle risposte è variabile a seconda che la risposta data dal candidato sia quella in assoluto preferibile per chiarezza ed esaustività, oppure sia da considerare accettabile oppure definitivamente scorretta o sbagliata. A seguito del superamento dell’esame il candidato non deve richiedere alla commissione alcunché, perché il documento di certificazione viene inviato, corredato dei dati del candidato, direttamente, automaticamente nel giro di poche ore sulla sua casella di posta elettronica. Se ciò non avviene, si richiede al candidato di verificare il contenuto della sua posta indesiderata nel quale la mela proveniente dalla Società italiana di scienze del benessere può essere stata dirottata, o che egli non abbia digitato correttamente i propri dati nonché il proprio indirizzo e-mail al momento dell’iscrizione all’esame.

 

 
A10010C

  Società italiana di scienze del benessere

Ente di certificazione e Associazione culturale senza scopo di lucro
Corso Einaudi 39 bis -10129 Torino
associazione.sisb@libero.it