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Elenco nazionale dei Consulenti del Benessere certificati SISB

Elenco nazionale ufficiale dei Consulenti del Benessere certificati SISB

A10010CLa professione di counselor ad indirizzo psicobiologico, di Consulente in naturopatia scientifica o in altre scienze della salute e del benessere, o quella di Consulente del benessere può essere esercitata solo ed esclusivamente a seguito della conclusione di un percorso formativo certificato dalla Società Italiana di Scienze del Benessere e dalla Università popolare di scienze della salute psicologiche e sociali, e previo superamento dell’esame individuale per Consulenti del benessere SISB, ai fini della certificazione e dell’inserimento nell’apposito elenco nazionale.
Le professioni per le quali l’Università popolare di scienze della salute psicologiche e sociali prevede un percorso formativo certificato sono professioni autonome, i cui contenuti, scopi e codici deontologici sono stati disciplinati e regolamentati esclusivamente dalla Università popolare di scienze della salute psicologiche e sociali e sono certificati esclusivamente dalla Società Italiana di Scienze del benessere. Esse non vanno confuse con quelle di cui ai titoli forniti dalla rete commerciale delle Scuole e delle associazioni di categoria che rimandano a pratiche generiche di cui alla legge n.° 4 del 14 gennaio 2013.

Le attività professionali certificate da UNIPSI e dalla Società Italiana di Scienze del benessere, quindi, sono esercitabili a norma di una Legge superiore a quella generica n° 4 del 14 gennaio 2013 (cui le organizzazioni commerciali in materia si riferiscono), la cui legittimità è garantita costituzionalmente e, in quanto attività di consulenza, può essere legittimamente esercitata in Italia a norma di Legge, e specificamente del Codice Civile (articoli 2222 e seguenti) e in tutti i paesi del mondo i quali riconoscano l’attività di consulenza come prestazione d’opera intellettuale.
Inoltre, solo le attività professionali certificate da UNIPSI e i titoli da essa rilasciati sono conformi alle direttive e ai criteri che impongono a tutte le professioni l’adesione rigorosa ai principi e al metodo scientifico per quanto riguarda l’impianto teorico, metodologico e l’ esercizio pratico della professione.
Le attività professionali certificate da UNIPSI e dalla Società Italiana di Scienze del benessere, quindi, sono le uniche a rispondere ai requisiti di rigore scientifico e di definizione autonoma di scopi e contenuti cui ogni futura legge di regolamentazione in materia di Scienze del Benessere dovrà fare riferimento.
UNIPSI e la Società Italiana di Scienze del benessere, in coerenza con il loro Statuto e i loro principi deontologici, rifiutano, quindi, di certificare titoli, attività formative e professionali che non rispondano ai precisi requisiti imposti dalla Università popolare di scienze della salute psicologiche e sociale e certificati a norma del Codice deontologico dei consulenti del benessere dalla Società italiana di scienze del benessere.
L’esercizio di queste professioni quindi, è consentito soltanto a coloro che abbiano completato un percorso certificato da UNIPSI e, a seguito del superamento dell’esame nazionale di certificazione individuale, dalla Società Italiana di Scienze del benessere, e la loro disciplina si pone al di fuori della rete commerciale delle professioni non regolamentate in materia di counseling e naturopatia tradizionali (cui le scuole relative fanno riferimento, richiamando la legge numero quattro del 14 gennaio 2013).
Si ricorda che la legge n.° del 14 gennaio 2013, inutilmente evocata da scuole e organizzazioni di categoria, è una legge non vincolante, e non prevede alcun riconoscimento delle professioni. In pratica, chiunque può legittimamente esercitare, nel rispetto della normativa vigente e della competenza di altre categorie professionali, le stesse professioni di cui all’elenco previsto dalla legge in questione, senza aver conseguito titoli presso le relative scuole e senza aver mai fatto parte di tali associazioni di categoria. Si diffida qualsiasi organizzazione o persona dal diffondere l’idea ingannevole che la presa d’atto, da parte di questa legge, dell’esistenza di associazioni di categoria costituisca una sorta di certificazione o abilitazione dello Stato o, peggio, di regolamentazione legislativa della professione.
Non esistendo la categoria giuridica del “riconoscimento” di una professione, la sua disciplina e regolamentazione legislativa potrebbe venire soltanto da una specifica legge dello Stato che preveda un percorso di formazione accademico, con relativo tirocinio ed esame di Stato ai fini dell’iscrizione ad un apposito albo professionale. La legge cui scuole e organizzazioni di categoria in materia di counseling e naturopatia commerciale fanno riferimento, invece, si limita a prendere atto dell’esistenza di tali associazioni senza regolamentare alcunché, senza riconoscere alcunché e permettendo a qualunque associazione di categoria di accedere a tale elenco, purché il suo oggetto sia conforme alla legislazione vigente. Ciò significa che possono esistere, e infatti esistono, molte e differenti associazioni di categoria aventi per oggetto la stessa professione che si riconoscono in questa legge e che pretendono di definire i criteri della stessa professione, ma utilizzando ciascuna i propri. Per esempio, esistono associazioni di categoria che raggruppano ciascuna scuole di Counseling di differente impostazione, ciascuna delle quali definisce i propri criteri (spesso in contrasto con quelli di altre scuole e associazioni).
Si ricorda che la certificazione fornita da UNIPSI e dalla Società italiana di Scienze del benessere è una certificazione individuale, che attesta, previa registrazione e archiviazione di tutti gli esami scritti e della tesi dell’allievo, la competenza all’esercizio di tali professioni e la legittimità del loro esercizio a norma di legge (Codice civile: art.2222 e segg).

Si ricorda altresì che la legge n.°4 del 14 gennaio 2013 non regolamenta, né disciplina, nè riconosce alcuna professione, e quindi non costituisce titolo legalmente valido per l’esercizio di alcuna professione. Del resto, non essendo vincolante, essa non autorizza nessuno all’esercizio della professione né può vietare a nessuno che non sia iscritto a una associazione di categoria di esercitarla. Ogni affermazione contraria è falsa e sarà da noi perseguita in tutte le sedi giudiziarie competenti.

Inoltre, contrariamente a quanto ingannevolmente propagandato da scuole e associazioni di categoria di Counseling e naturopatia o altre discipline bionaturali l’esercizio, nel rispetto della legge e delle competenze di altre categorie professionali, dell’attività di counselor, di naturopata, di operatore del benessere o di discipline bionaturali è pienamente libero e legittimo per chiunque, indipendentemente dai titoli di studio conseguiti e dai titoli specifici in materia, nonché da illusori riconoscimenti forniti da tali scuole e associazioni.
Al contrario, l’esercizio della libera attività professionale di Consulente del benessere (nelle sue varie specializzazioni cui fanno riferimento le scuole certificate UNIPSI) è riconosciuto come conforme ai criteri che regolano tali professioni (certificate da UNIPSI) soltanto a coloro che abbiano concluso un percorso formativo certificato da UNIPSI e, a norma degli articoli 2222 del codice civile, esercitino una attività di consulenza in quanto prestazione d’opera intellettuale che sia certificata come conforme alle disposizioni di legge vigenti tramite l’esame individuale tenuto presso la Società Italiana di Scienze del Benessere.
I consulenti del benessere inclusi nell’elenco dei consulenti certificati SISB, quindi, esercitano a norma di legge la loro attività professionale. Tale attività, quindi, non può essere esercitata in maniera conforme ai principi, ai criteri e alle norme del Codice deontologico di cui alla certificazione della Società italiana di Scienze del benessere, da counselor, naturopati o altri operatori del benessere i quali non siano inclusi in tale elenco, poiché la loro attività non è stata certificata come rispondente ai rigorosi principi e requisiti imposti dall’Università popolare di scienze della salute psicologiche e sociali e a seguito di superamento dell’esame nazionale individuale della Società Italiana di Scienze del Benessere.